Iniziativa FINESTRE DELLE MIE BRAME: disegno e racconto di un alunno del nostro Comprensivo tra i lavori scelti dall’architetto Pericoli

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Tutto il nostro Comprensivo Savona 2 gioisce insieme a Bruno, un bambino della seconda della scuola primaria Mameli: il suo disegno è stato scelto dal disegnatore e architetto Matteo Pericoli tra una moltitudine di lavori all’interno dell’iniziativa “FINESTRA DELLE MIE BRAME” lanciata sui social dal noto architetto.

Tutto inizia con una consegna data dalla maestra Marcella: IN QUESTI GIORNI DI (NECESSARIA) RECLUSIONE, QUANTO TEMPO PASSIAMO DI FRONTE ALLE NOSTRE FINESTRE, E QUAL È IL PANORAMA CHE ABBIAMO DAVANTI? 

Bruno ha raccontato cosa vede dalla sua finestra con  il disegno che trovate qui sotto e questo racconto:

“Stare chiuso in casa per il coronavirus è una noia da morire. Mi mancano i miei compagni di scuola e gli amici della palestra del Coni dove faccio lotta.
Provo a descrivere quello che in questi due mesi ho osservato dalle finestre del balcone della sala e a fare un disegno. La mia casa si trova in collina sopra la città di Savona e posso vedere tante cose.
A sinistra c’è la vicina affacciata alla finestra che ha un cane che si chiama Gioi e a volte parliamo. Ci sono poi due muratori che stanno facendo dei lavori.
Di fronte tra le case vedo il mare e una nave che sembra navigare sui tetti.
A destra spunta un po’ il palazzo della Biblioteca Civica, dove qualche volta al sabato mattina vado a prendere in prestito i libri della Sezione Ragazzi. Poi in basso vedo le case di Savona e in fondo le due ciminiere della centrale di Vado Ligure con attorno le colline dove sopra hanno piantato le pale eoliche per produrre l’energia elettrica che di notte si illuminano con luci intermittenti.
Giù nel cortile c’è Bianca, una bambina mia vicina di casa, che frequenta la prima classe della Scuola Primaria. Gira con il monopattino e gioca a racchette con la sua mamma e il suo papà.
Dal fondo del cortile sento il rumore di un motore, è il mio papà che arriva in Vespa dal lavoro. E’ andato in Pizzeria per mettere a posto il locale e prepararlo per quando riaprirà. Non vedo l’ora di ritornare a mangiare la pizza Margherita e bere la Coca Cola zero zuccheri.
Ho aspettato con ansia il mio papà perché gli ho preparato una sorpresa. Oggi compie 37 anni, ma lui dice che festeggia il compleanno due volte e l’altra data è il 1° maggio, perché 25 anni fa quando aveva 12 anni stava morendo e l’ospedale Gaslini lo ha salvato.
Per il suo compleanno ho deciso di preparargli una torta e ho chiesto a Ezio di aiutarmi. Questa mattina ho imburrato e infarinato uno stampo e poi ho versato il preparato della torta al cioccolato Ciobar di Cameo e l’abbiamo messo nel forno. Dopo con lo zucchero a velo ho scritto sulla torta “AUGURI” e al centro ho messo una candelina del mio compleanno. La torta era buonissima e anche a papà è piaciuta.”
 
Il disegno e le immagini parlano da soli…grazie Bruno per aver condiviso con noi la tua finestra!